domenica 23 dicembre 2012

Geenna: l'inferno esiste davvero. La verità sulla genesi che la chiesa non vi ha mai raccontato



"E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettale via da te: conviene perisca uno dei tuo membri, piuttosto che tutto il corpo vada a finire nella Geenna"- vangelo secondo Matteo

Ma cos'è la Geenna? Nel Nuovo testamento la Geenna viene più volte nominata dal cristo come sinonimo di inferno, valle infernale, luogo di destinazione dei peccatori e residenza dei demoni.
Uno dei tanti nomi religiosi se non fosse per un dettaglio. Che la Geenna esiste davvero.
La Geenna è semplicemente una valle vicina al lato Sud del monte di Sion e Gerusalemme.
In passato è le "fiamme di Geenna" sono state considerate da Ebrei e Cristiani la sede fisica e geografica dell'inferno. Ma perchè?

La nozione principale che si apprende da ogni testo (Apocrifo, Biblico, ebraico o cristiano che sia) è che Geenna è famosa per le sue fiamme e le sue fornaci. Ciò che gli archeologi attestano è che a Geenna era vivo il culto di Moloch, una divinità adorata da molti popoli Canaanei con diversi nomi (Mal'akh o Milkom), odiato dalle comunità ebraiche di Israele e visto come una divinità antagonista del Dio ebraico. Gli ebrei descrivono inoltre che in quella città ci fossero numerose fornaci  in cui venivano fatti sacrifici umani a Moloch e al demonio e decisero quindi di conquistarla in una "crociata" di Re Davide.
Da questo si può già capire come le le fornaci di Gheenna, presiedute da un dio maligno come Moloch, siano diventate col tempo nell'immaginario collettivo degli israeliti sinonimo di Inferno, le fornaci diventano quindi un luogo in cui bruciare i peccatori.
Questa è la versione ufficiale. Ossia quella parte della Bibbia che la chiesa ritiene giusta. Ma non tutta.

In realtà gli storici tendono a rifiutare l'ipotesi dei sacrifici umani e della crociata di Re David fatta per "salvare la valle dal culto deviato di Moloch".
Moloch infatti non era adorato solo nella valle della Gheenna, ma sotto il nome di Milkom anche in tutta la terra degli "Ammoniti" la tribù rivale degli Ebrei d'Israele, situata all'epoca nella parte Est della palestina. Gheenna rappresentava quindi l'ultimo baluardo della religione ammonita e quindi nemica di Jawè ed andava conquistata.

In quest'ottica si capisce come l'inferno o gli dei maligni non sono qualcosa di interno alla religione stessa, ma necessari per demonizzare, un avversario politico (Ammoniti) o religioso (Moloch).
Ma la figura di Moloch non è assenta dalla mitologia Ebraica:
in alcuni testi apocrifi , ossia non accettati dalla chiesa cattolica (ma in parte accettati dalla chiesa Cristiana Copta e altri da quella ortodossa, insomma giusto per farci capire quanto sia "relativa" la veridicità della parola di dio! ndr) come i Libri di Enoch o i Manoscritti di Qumran:
In questi due libri è contenuta una nozione ripresa dalla genesi, ma estranea al resto della bibbia, i "vigilanti" o "angeli caduti". I libri non sono un caso isolato, in cui uno scrittore si diletta a fantasticare sulle storie degli angeli, ma ci sono prove che durante il primo secolo dopo cristo fossero riconosciuti da parecchie comunità cristiane (dato che vengono citati in molte lettere evangeliche di San Paolo). Gli Angeli caduti sono quegli Angeli che Dio aveva messo in guardia dal genere umano, ma che si sono ribellati. Angeli citati in varie parti apocrife dell'Antico testamento, che si sarebbero accoppiati e avrebbero avuto progenie da donne umane. Secondo la bibbia, Dovevano essere "vigilanti" del genere umano e controllarne i peccati , ma senza avere contatti con essi e senza concedere a loro di poter conoscere la volontà divina. Ai vigilanti non era concesso aiutare gli umani nè insegnare loro nulla in nome del libero arbitrio e a causa della poca fede e della bassezza degli uomini.
Enoch, il profeta/autore non fa altro che ampliare un concetto espresso già nella genesi ufficialmente riconosciuta :
Genesi 6:1-2 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.

Nella genesi finisce qui. Nei libri di Enoch viene spiegato che i "figli di Dio" sono appunto i Vigilanti. Angeli traditori di dio, ma in che senso? Sia la genesi che Enoch dicono che si unirono alle donne umane, infatti i vigilanti divennero, come lucifero e prometeo, dei portatore di informazioni, in barba alla volontà del signore. Al tempo (prima del diluvio universale) infatti, secondo la bibbia gli angeli rifiutavano il contatto con gli uomini, che erano privi di fede. Ai vigilanti, capitanati da Moloch (che tra l'altro in ebraico suona molto simile a Malak, che vuol dire proprio "l'angelo", se le storie di Enoch non facessero parte dei testi biblici originale, com'è possibile che un semplice demone venga chiamato Angelo?) fu affidato il compito di sorvegliare la razza umana, ma con ogni divieto di aiutarli. Gli angeli ribelli però se ne innamorarono  e decisero di insegnare loro la tecnologia, l'utilizzo dei metalli, delle erbe (che secondi maestri rabbinici sarebbe la spiegazione di avanzamento tecnologico dell'età del bronzo) .
nello specifico dai libri si legge:

Araqiel: insegnò i "segni della terra"
Armaros
: insegnò come respingere gli incantesimi.
Azazel: insegnò l'arte dei cosmetici. 
Barqel: insegnò l'astrologia
Ezequeel (o Chazaqiel): trasmise la conoscenza delle nuvoleGadreel: insegnò come fabbricare armi da guerra.
Kokabeel: insegnò il mistero delle stelle.
Penemue: insegnò la scrittura.
Sarie: insegnò a conoscere la Luna.
Shamshiel: insegnò a conoscere il Sole.
il loro capo era Semjaza che insegnò l'arte degli incantesimi e delle erbe.


 Spesso la figura di Semjaza viene identificata con quella di  Moloch, adorato dalle tribù Canaanee degli Ammoniti.
Non se è quindi certi del nome del capo di questi angeli caduti, ma in sostanza Geenna era il centro di un culto dell'Angelo ribelle Moloch, che si era schierato dalla parte degli uomini, istruendoli, un ebraico Prometeo (o anche Lucifero se vogliamo) che contravviene ai divieti di Zues per portare conoscenza agli uomini. Geenna divenne quindi fulcro di un culto della "tecnologia" e quindi piena di fornaci e fiamme, tipici dell'età del bronzo.
Gli uomini ringraziarono il loro prometeo ed iniziarono ad Adorare gli Angeli caduti (chiamati anche Grigori nella bibbia)
Per Dio gli uomini non erano ancora pronti per tale avanzamento, che li avrebbe corrotti e portati in rovina e quindi punì Moloch, privandolo della sua entità divina, costringendolo a rimanere tra le fiamme della Geenna da lui create  per l'eternità (che quindi sarebbero le fiamme delle fucine e delle fonderie e non le fiamme dei sacrifici e delle punizioni, come colpevolisticamente vuol far credere la Bibba di Re David). Inoltre chiunque avrebbe disobbedito alla parola di Dio, sarebbe stato spedito per punizione tra le fiamme della Geenna come dice lo stesso Gesù. Ben presto la città di Geenna sarebbe diventata sinonimo di un luogo lontano dal benvolere di Dio, dove si contravviene alle leggi religiose e si va incontro alle braccia del ribelle Moloch.
L'attuale valle di Geenna non sarebbe altro quindi che la sede degli angeli ribelli a dio, divenuti demoni, cosparsa di fiamme per le migliorie tecniche, col tempo associata ad un ipotetico inferno, che in realtà non viene mai nominato nel testamento, ma è un concetto nato dell'estremizzazione della valle della Geenna.


Commentaria personalis:


parte 1 Che fine fecero gli Angeli Caduti, i Vigilanti o "Grigori"?

Gli angeli caduti rimasero a Geenna, dove ebbero una progenie, la Genesi ufficiale recita infatti:

Genesi 6:3-6 Allora il Signore disse: «Il mio spirito non resterà sempre nell’uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni». C’erano sulla terra i giganti (in ebraico Nefilim) a quei tempi - e anche dopo - quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi Nefilim. Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male. E il Signore si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. Il Signore disse: «Sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato: con l’uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d’averli fatti».

"Nefilim" letteralmente "quelli che sono caduti" ossia i discendenti degli angeli caduti. Secondo la bibbia infatti gli angeli ebbero questa progenie, chiamata spesso "i giganti" che iniziò a entrare in contrasto con l'equilibrio che dio voleva stabili tra gli uomini (probabilmente per il loro veloce progresso e per le conoscenze acquisite dai Vigilanti di Moloch) . Le società si iniziarono a corrompersi per colpa dei Nefilim/giganti. A Dio non piacque il nuovo assetto che le città avevano preso sotto la guida degli angeli ribelli  e quindi per fermarne il progresso mandò il diluvio. Leggende orali ebraiche però voglio che Moloch sia sopravvissuto e sia divenuto un demone al servizio di Lucifero e Lillith, pronto a preparare una nuova guerra contro il Dio dei cieli, per segnare il netto distacco tra questo mondo e il suo.

parte 2. Quindi l'inferno non esiste? è stato inventato per sminuire il culto di Moloch?

Ovviamente l'immaginario popolare non ci mise molto a tradurre l'espressione "andare tra fiamme della Geenna" in un errore di comprensione, immaginando di andare tra le fiamme di un luogo di punizione, immaginando un posto sotterraneo pieno di fuoco e lava, alimentati dalle leggende demoniache sui sacrifici al dio Moloch. Sta di fatto che ufficialmente gli Ebrei non credono che esista un inferno, ma esso sia stato creato da questa incomprensione, facendo diventare Geenna un luogo ultraterreno dove risiede il nemico di Dio.
Geenna era probabilmente un luogo di cultura differente ed opposta a quella ebraica, i popoli di Israele all'epoca videro il culto di Moloch, come demoniaco, d'altro canto gli abitanti di Geenna probabilmente rifiutarono di seguire i dettami della religione di Javè, furono quindi identificati come "demoniaci" e Moloch considerato un nemico di Dio.
 Nel 4° secolo anche le chiese cristiane vennero a conoscenza della parte integrale della genesi, per cui capirono il loro errore del tradurre male l'espressione del cristo "fiamme di Geenna" , in cui cristo si riferiva alla città nemica di Javè e non a un luogo metafisico pieno di fiamme, ma era troppo tardi, perchè ormai l'impero intero era convinto dell'esistenza di un luogo infernale. In pratica le paleo-chiese hanno creato dal nulla l'immagine di un inferno, che per gli ebrei era stato inconcepibile. (per gli ebrei esiste solo il paradiso). Un processo simile è nato per il purgatorio, idea compara intorno all'ottavo secolo e ormai radicata anche nelle alte sfere della chiesa, ma di cui nè vecchio nè nuovo testamento hanno mai parlato.

Parte 3
Per cominciare a spulciare un pò su internet vedere Voce: Grigori

Parte 4
Oggi Geenna è un quartiere povero di Gerusalemme, niente rispetto al grande centro che fu in passato. Se chiedete in giro la gente non ricorda la storia di Moloch, ma se ci andate potete sempre vantarvi di essere stati all'inferno e di essere tornati Vivi!

Nessun commento:

Posta un commento